Circa 200 milioni di persone in tutto il mondo fanno uso di droghe, solo in Europa 2 milioni di persone consumano regolarmente droghe pesanti, metà delle quali tramite iniezione.
Le droghe più diffuse sono i cannabinoidi, seguiti da anfetamine, cocaina e oppiacei. Tra i paesi dove il possesso di cannabis è legale o depenalizzato ci sono Paesi Bassi, Uruguay, Portogallo, Cipro, Ecuador e Svizzera, mentre la sua coltivazione è consentita in molti stati solo per uso terapeutico, infatti la cannabis è impiegata anche nelle terapie contro sclerosi multipla, parkinson, glaucoma, dolori reumatici, anoressia. Tra le droghe più pericolose ci sono le metanfetamine e i cosiddetti "sali da bagno", che possono scatenare istinti suicidi o omicidi. Soltanto in UE sono tra i 6mila e i 9mila i morti all’anno per overdose.
In tutto il mondo gli Stati che condannano i trafficanti alla pena di morte sono solo una trentina. L’attuale legge italiana non fa distinzione tra droghe leggere e pesanti, ma guarda alla quantità di principio attivo e nel nostro Paese gli spacciatori rischiano da 3 a 20 anni di carcere, per le "dosi personali" sono previste pene amministrative. Quasi il 7% degli italiani ha fatto uso di marijuana o di hashish nell’ultimo mese. Un terzo della popolazione italiana ha consumato cannabis almeno una volta nella vita. Lo 0,7% degli italiani ha fatto uso di cocaina nell’ultimo mese.